SP46 – MOTOSEGA – Another lost chance to shut your mouth – One sided LP 12"



Primo disco sulla lunga distanza (si fa per dire: 10 tracce in meno di 20 minuti!) per questo combo napoletano che viaggia a cavallo tra suoni di scuola Crypt Records (New Bom Turks, Teengenerate) e Lookout! (Screeching Weasel, Avail): canzoni costantemente in bilico tra punkrock, garage e rock'n'roll, dove la guardia non viene mai abbassata ed il livello di adrenalina si mantiene perennemente alto. Se davate il punk per morto, state attenti: i Motosega lo hanno rianimato a dovere!

SP45 – JOHNNY MOX – Spiritual void - Digital EP


Nuovo EP, in formato esclusivamente digitale, per il “reverendo” Johnny Mox: un'unica traccia della durata di 16 minuti, senza chitarre né batterie né beatbox, solo cori ed armonizzazioni vocali. Scritto e registrato nel corso di un intero inverno, si tratta di una suite pensata e composta esclusivamente con la voce e concepita nei boschi che circondano la casa del musicista trentino. Un'app del telefono che consente di registrare i loop: tanto è bastato per cogliere strati e strati di voci e melodie, sostenute dai bordoni del basso. Il testo, invece, è molto semplice, una sola parola, quella che nessuno ha mai il coraggio di pronunciare: “HELP”.
 

SP44 - KINT + VESPERTINA - Thimbles / Ossa - Digital EP


Kint e Vespertina uniscono le forze per lavorare assieme a questo EP, Thimbles/Ossa, che vede due pezzi del combo noise emiliano e due della cantautrice di Perugia rivisitati, riarrangiati ed eseguiti collettivamente, con l'aggiunta di Francesco Molinari (Mood) come quinto elemento della formazione. Una comunione di intenti che genera una performance corale ed intensa, immortalata in un'esecuzione live nel Teatro Audiotorium di Poggio Rusco (Mantova). Quattro canzoni che assumono, in questa sede, una luce inedita e mutano in una nuova forma: a tratti tagliente e spigolosa, a tratti introspettiva ed eterea, ma costantemente profonda e pulsante.

SP43 - CASO - Ad ogni buca - LP 12"



A distanza di tre anni da “Cervino”, il nostro cantautore bergamasco ritorna con il suo nuovo lavoro “Ad Ogni Buca”: un disco più corto, scarno e diretto del suo predecessore, canzoni suonate in trio con chitarre sgranate (ma non distorte) e una batteria dal suono acustico e molto reale. Un disco dal sapore e dall'approccio piuttosto anni novanta: suoni semplici, pochi orpelli di arrangiamento, grande cura delle dinamiche e testi che raccontano di noi e delle immagini che ci portiamo dentro, legate ad un passato tanto irripetibile quanto ancora vivo e pulsante. Otto tracce calde ed ispirate per questo nuovo disco di Caso che, arrivato alla sua quinta uscita, dimostra ancora una volta di avere molto da dire e da raccontare, sapendosi rinnovare e contemporaneamente rimanendo sempre fedele a sé stesso.

SP42 - STALKER - Vertebre - LP 12"


Ai novizi di certe sonorità il nome Stalker potrebbe dire ben poco, ma a chi segue da tempo la scena più “rumorosa” nazionale si potrebbe accendere una lampadina: formati 12 anni fa dalle ceneri dei Kafka, gli Stalker ne condividevano la formazione, con l’aggiunta di Alberto degli Ex-Otago alla voce. Dopo un omonimo disco d’esordio pubblicato nel 2008 ed una lunga pausa che ha congelato la band per anni, in tempi recenti seguono prima un’inaspettata ripresa dell’attività live (che ci ha mostrato una band in forma smagliante) ed ora l’uscita di “Vertebre”, quattro (lunghe) tracce che sanciscono il definitivo ritorno degli Stalker. Hardcore mutante in cui confluiscono riff sabbathiani ed accelerazioni old-school, dilatazioni ricche di atmosfera e deviazioni noise, testi a cavallo tra italiano e inglese ed una sezione ritmica che sa prendere il controllo della situazione, quando necessario. È inutile cercare di circoscrivere gli Stalker all’interno di un preciso filone musicale: l’esperienza di musicisti ben navigati ha generato una proposta che, se non si può definire completamente originale, senz’altro si fa notare per personalità, sfumature e cambi d’umore. Non la solita band, insomma.